 Qui in alto c'è il babu ripreso mentre spiega alla conferenza internazionale dell'occulto rastagnolo veggente cos'è il mondo dei dreadlocks |
Non sono un esperto di dreadlocks, ma do il mio piccolo contributo.
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I dreadlocks non sono un'acconciatura. Sono capelli talmente intrecciati, da assumere la forma di una corda. I capelli che assumono la forma di dreadlocks, non possono essere riportati allo stato iniziale, se non con l'uso delle forbici. Se si sciolgono da soli o voi siete in grado di scioglierli, sappiate che non avete a che fare con dei dreadlocks.
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I dreadlocks, erroneamente chiamati "rasta" e spesso abbinati al reggae ed a bob marley, non sono originari solo della jamaica. Hanno diverse origini e diversi nomi. Non siamo a conoscienza della nascita dei primi dreadlocks, in quanto questi sono nati prima ancora della scrittura. La prima documentazione scritta di questo tipo di capelli appare nelle scritture di Veda in India.
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In verità non si fanno, ma si può fare in modo che si sviluppino più in fretta. Ci sono un'infinità di tecniche. Dalla più semplice che è quella di andare dal parucchiere e spendere tanti €, alle più complicate e sicuramente più economiche. Io personalmente ho girato internet per trovare una soluzione. Alla fine un miscuglio culturale mi ha spinto a seguire una serie di passi:
- Non pettinarsi per una o due settimane
- Cotonare i capelli per velocizzare "l'avvento" dei dread
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Personalmente non ne ho la più pallida idea. All'inizio non li ho lavati per periodi di qualche mese. Poi mi sono ritrovato a doverli lavare 2 volte al giorno. Credo che i nostri capelli si comportino come le corde: agli scout, quando facevamo delle costruzioni in legno, usavamo bagnare le corde con dell'acqua, in questo modo le corde si stringevano. Credo che lo stesso accada con i capelli. Non abbiate paura di lavarveli. Piuttosto state attenti ad usare uno shampoo che intreccia i capelli, e magari perdete qualche minuto dopo la doccia per riannodare le ciocche sciolte con un uncinetto. L'unico vero inconveniente è quello di dover passare molto tempo con l'asciugacapelli in mano per asciugarli completamente. C'è infatti chi non li lava per non perdere tutto quel tempo. Io ho la fortuna di possere un casco di quelli che si possono trovare anche dalla parrucchiera. Con quello in 5 minuti sei a posto: sei comodamente seduto, quindi puoi anche fare altro, mente ti asciughi i dread!
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Avendo navigato per internet ho provato un po' di tutto: miele, sapone di marsiglia, shampi vari, cere, colla di pesce... La più utile delle tecniche è quella dell'uncinetto. Basta prendere, infatti, il proprio dread in mano, "pirullare" con una mano i pochi capelli che escono dal dread (in modo da fare una piccola corda), e con l'uncinetto tirarli dentro allo stesso. Così fino a quando non rimangono più ciuffi fuggitivi.
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Si! ma anche i capelli normali. Sia gli uni che gli altri vanno lavati. Ma è importante sapere che la nostra cute produce un olio per difendersi dallo sporco. Più uno si lava i capelli più produce quest'olio. Se laviamo i nostri capelli, gradualmente, con minor frequenza, l'olio prodotto sarà sempre di meno, e i nostri capelli saranno in ogni caso sempre meno sporchi. Ma alla fine basta sempre e cmq una doccia.
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